Il progetto è nato dalla esigenza di avere a disposizione un edificio di dimensioni contenute che conservasse le caratteristiche delle abitazioni tipiche della Sabina dei primi anni del ‘900 pur concependo una tipologia di tipo moderno dotata di tutti i comfort.
La proposta progettuale prevede, in sostanza, una riqualificazione architettonica dell’ambiente attraverso la conservazione delle sue caratteristiche intrinseche ed estrinseche e la intercomunicabilità con l’esterno.
L’intento progettuale, senza troppe pretese, è quello di fornire all’edificio una giusta vitalità dandogli la connotazione stilistica che gli spetta per l’appartenenza allo specifico territorio con un corretto inserimento nel paesaggio sabino.
La casa verrà situata nella parte alta del terreno a formare una “balconata” sulla “Valle del Tevere”, a circa 250 metri di altitudine, ottimamente inserita nella ambiente circostante, caratteristica del luogo.
Da questa posizione lo sguardo può spaziare, abbracciando la “Valle del Tevere” e il "Monte Soratte" sottostanti fino a raggiungere i monti della Sabina Romana i Cimini e i caseggiati dei Centro Storici di Ponzano Romano, S.Oreste e Filacciano.